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UNDER COSTRUCTION

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Zeno

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luisawrote:
bruttù merda....t sembra un'afferamzione da fare cmq lo modificata!!!!!!
ed ho modoficato pure la professione...complimenti x le poesie....ma lo sò che è solo una strategia x acchiappare le "fimmannè",da dove le copi?dal CIOè?baci luisa anzi DOTT.SSA LUISA
Nov. 29
Susy Gallonewrote:
ciao...non ho più il tuo contatto...susy
Oct. 19
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August 29

L'ULTIMO SAMURAI

"E così il tempo dei Samurai era giunto alla fine. Le nazioni, come gli uomini, si dice talvolta hanno un loro destino. Quanto al capitano americano, non se ne ebbe più notizia; per alcuni è morto per le ferite... per altri, invece, è tornato nel suo Paese. Ma a me piace pensare che abbia trovato, finalmente, quel poco di pace che tutti cerchiamo e che solo alcuni raggiungono."

"Tu pensi che un uomo può cambiare il suo destino? Io penso che un uomo fa ciò che può finché il suo destino si rivela."

"Dicono che il Giappone é nato da una spada. dicono che gli antichi Dei hanno immerso una lama di corallo nell' oceano e ceh al momento di estrarla quattro goccie perfette sono cadute nel mare. E che quelle goccie sono diventate le isole del Giappone. Io dico che il Giappone é stato creato da una manciata di uomini coraggiosi. Guerrieri disposti a dare la vita per quella che sembra ormai una parola dimenticata. Onore."

"Che cosa vuol dire essere Samurai ? Dedicarsi anima e corpo a una serie di principi morali. Cercare il silenzio della mente e giungere alla perfezione della via della spada "

"E così il tempo dei Samurai era giunto alla fine. Le nazioni, come gli uomini, si dice talvolta hanno un loro destino. Quanto al capitano americano, non se ne ebbe più notizia; per alcuni è morto per le ferite... per altri, invece, è tornato nel suo Paese. Ma a me piace pensare che abbia trovato, finalmente, quel poco di pace che tutti cerchiamo e che solo alcuni raggiungono."

"Katsumoto: Il fiore perfetto è una cosa rara. Se si trascorresse la vita a cercarne uno, non sarebbe una vita sprecata.
Nathan Algren: Chi li ha mandati a ucciderti?
Katsumoto: Sto scrivendo una poesia su un sogno che ho fatto: "Gli occhi della tigre sono come i miei ma lei ha attraversato un mare profondo e agitato".
Nathan Algren: È stato l'Imperatore? Omura?
Katsumoto: Se l'Imperatore vuole la mia morte non ha che da chiederlo.
Nathan Algren: È stato Omura!
Katsumoto: Ho qualche problema a finire la poesia; sai suggerirmi un verso conclusivo?
Nathan Algren: Non sono uno scrittore.
Katsumoto: Eppure hai scritto molte pagine da quando sei arrivato."
 
"Katsumoto: Questo tempio è stato costruito dalla mia famiglia mille anni fa. Il mio nome è Katsumoto... tu come ti chiami? Le mie parole non sono corrette? Mi eserciterò nella tua lingua con te, se tu vorrai onorarmi.
Nathan Algren: Mi hai tenuto in vita solo per esercitarti? Allora che vuoi?!
Katsumoto: Conoscere il mio nemico.
Nathan Algren: Ho visto quello che fai tu ai nemici.
Katsumoto: Nel tuo Paese... i guerrieri non uccidono?
Nathan Algren: Non tagliamo la testa a uomini sconfitti e inermi.
Katsumoto: Il generale Hasegawa mi ha chiesto di aiutarlo a togliersi la vita. Un Samurai non sopporta la vergogna della sconfitta, è stato un onore tagliargli la testa. Molte nostre usanze a voi sembrano strane, lo stesso vale per noi con le vostre. Per esempio, non presentarsi è considerato estremamente scortese, anche tra nemici.
Nathan Algren: Nathan Algren.
Katsumoto: Sono molto onorato. Mi è piaciuta molto questa conversazione.
Nathan Algren: Ho delle domande.
Katsumoto: Io ho fatto la mia presentazione e tu hai fatto la tua presentazione. È stata una splendida conversazione.
Nathan Algren: Ho delle domande.
Katsumoto: Le domande dopo.
Nathan Algren: Chi era il guerriero con l'armatura rossa?
Katsumoto: Era mio cognato Hirotaro.
Nathan Algren: E la donna che si occupa di me?
Katsumoto: Mia sorella, moglie di Hirotaro. Si chiama Taka.
Nathan Algren: Ho ucciso suo marito?
Katsumoto: È stata una buona morte."
 
"Nathan: Sergente Gant, raggiungete le retrovie, e occupatevi dei convogli dei rifornimenti. Avete sentito il mio ordine?
Gant: Distintamente signore.
Nathan: E allora obbedite! Andate!
Gant: Con il dovuto rispetto signore, ficcatevelo nel culo!"
 
August 27

HERMANN HESSE

Farfalla Azzurra

Piccola, azzurra aleggia
una farfalla, il vento la agita,
un brivido di madreperla
scintilla, tremola, trapassa.
Così nello sfavillio d'un momento,
così nel fugace alitare,
vidi la felicità farmi un cenno
scintillare, tremolare, trapassare.


Io ti chiesi

Io ti chiesi perché i tuoi occhi
si soffermano nei miei
come una casta stella del cielo
in un oscuro flutto.

Mi hai guardato a lungo
come si saggia un bimbo con lo sguardo,
mi hai detto poi, con gentilezza:
ti voglio bene, perché sei tanto triste
.


Perchè ti Amo

Perchè ti amo, di notte son venuto da te
così impetuoso e titubante
e tu non mi potrai più dimenticare
l'anima tua son venuto a rubare.
Ora lei è mia
del tutto mi appartiene nel male e nel bene,
dal mio impetuoso e ardito amare
nessun angelo ti potrà salvare.


Senza di te

Il mio cuscino mi guarda di notte con durezza
come una pietra tombale;
non avevo mai immaginato che tanto amaro fosse essere solo
e non essere adagiato nei tuoi capelli.
Giaccio da solo nella casa silenziosa,
la lampada è spenta, e stendo pian piano,
le mie mani per afferrare le tue,
e lentamente spingo la mia fervente bocca verso di te
e bacio me fino a stancarmi e ferirmi
e all'improvviso son sveglio,
e intorno a me la fredda notte tace,
luccica nella finestra una limpida stella,
o tu dove sono i tuoi capelli biondi,
dov'è la tua dolce bocca?
Ora bevo in ogni piacere la sofferenza e veleno in ogni vino;
mai avrei immaginato che fosse tanto amaro
esser solo esser solo e senza di te!



Canzone di viaggio

Sole illumina il mio cuore,
vento disperdi le mie pene e i miei lamenti!
Piacere più profondo non conosco sulla terra
se non di andare lontano.

Per la pianura seguo il mio corso,
il sole deve ardermi, il mare rinfrescarmi
per condividere la vita della nostra terra
dischiudo festoso i miei sensi.

E così ogni nuovo giorno mi deve
nuovi amici, nuovi fratelli indicare,
finché lieto posso tutte le forze celebrare,
e di ogni stella diventare ospite e amico.


Il mio Amore

Tace e si ricorda con pensieri pieni di tristezza
dei suoi morti lontani.
Lo ho offerto a parecchi, nessuno però lo ha voluto.
L'ho messo in vendita in tutte le vie,
nessuno lo ha voluto - non sa ridere!
Cosa devo fare col mio amore?
Lasciare lo voglio ai miei morti.


Sera sul Mar Rosso

Dai deserti ardenti
avanza fluttuando un vento venefico,
cupo attende il mare appena mosso,
centinaia di gabbiani inquieti sono
per il bollente inferno nostri compagni.
Fulmini squarciano impotenti dell'orizzonte il limite,
della pioggia non conosce il beneficio questa terra maledetta.

Lassù però netta e serena si trova
sola una quieta nuvola;
l'ha posta per noi Dio,
Perché più a lungo non fossimo afflitti
e soli in questo mondo.

Mai dimenticherò quel nulla sconfinato
e questo inferno opprimente
che trovai nel luogo più caldo della terra;
ma che lassù la nuvoletta sorridente stesse,
mi sarà di conforto per l'opprimente calura,
che sento avvicinarsi nel meriggio della mia vita.


Di fronte all'Africa

Aver casa e' un bene
dolce il  sonno sotto il proprio tetto
figli, giardino e cane.
Ma certo appena ti sei riposato dall'ultimo viaggio
la lontananza t'insegue con nuove lusinghe.
Meglio e' patire di nostalgia di casa
e sotto le alte stelle, solo,
riposare con la propria melanconia.
Avere e riposare può soltanto,
chi ha il cuore tranquillo,
mentre il viandante sopporta fatiche e difficoltà
con sempre delusa speranza.
In vero più lieve e' il tormento di andare,
più lieve che trovar pace nelle valli di casa,
dove tra le gioie e le solite cure
solo il saggio sa costruire la propria felicità.
Per me e' meglio cercare e mai trovare
che legarmi, caldo e stretto a quanto mi e' accanto,
perché anche nel bene, su questa terra
sono solo ospite, mai cittadino.


Giovinezza, dolce sogno?

Notti e notti la fronte tra le mani
chino, ho vegliato sui libri
ciò che cercavo non l'ho trovato,
ciò che ho trovato l'ho per anni da allora dimenticato.

Per notti e notti, con la bocca ardente
fui zimbello di belle donne
e mi fu svelato il mistero dell'amore
acceso di voluttà e ricco d'onore.

Per notti e notti assorto e solitario
nella notte confusa dal vino e dall'ebbrezza
ora siedo e mi sento sprofondare
e le sue luci ammiccan come spettri.

Sapienza tanto a lungo inseguita
parole, canzoni sono maturate in me,
ma le lascio silenziose e inespresse
ondeggiare verso i tramonti blu.


Il principe

Volevamo costruire assieme
una casa bella e tutta nostra
alta come un castello
per guardare oltre i fiumi e i prati
su boschi silenti.

Tutto volevamo disimparare
ciò che era piccolo e brutto,
volevamo decorare con canti di gioia
vicinanze e lontananze,
le corone di felicità nei capelli.

Ora ho costruito un castello
su un'estrema e silenziosa altura;
la mia nostalgia sta là e guarda
fin alla noia, ed il giorno si fa grigio
- principessa, dove sei rimasta?

Ora affido a tutti i venti
i miei canti arditi.
Loro devono cercarti e trovarti
e svelarti il dolore
di cui soffre il mio cuore.

Devono anche raccontarti
di una seducente infinita felicità,
devono baciarti e tormentarti 
e devono rubarti il sonno -
principessa, quando tornerai?


Canzone d’amore.

Per dire cos’ hai fatto
di me, non ho parole.
cerco solo la notte
fuggo davanti al sole.
La notte mi par d’oro
più di ogni sole al mondo,
sogno allora una bella
donna dal capo biondo.
Sogno le dolci cose,
che il tuo sguardo annunciava,
remoto paradiso
di canti risuonava.
Guarda a lungo la notte
e una nube veloce
per dire cos’ hai fatto
di me, non ho la voce.

SOTTO IL SEGNO DELLA TIGRE


La tradizione Cinese afferma che la Tigre tiene lontani gli spiriti, il fuoco e i ladri.

Pertanto chi fosse tormentato da una di queste calamità dovrebbe sapere a chi rivolgersi, poiché la Tigre emette un ruggito così forte da incutere terrore a chiunque e così potente da spegnere anche le fiamme. Tuttavia, al di là delle leggende, non è conveniente fare troppo affidamento sui nativi della Tigre nei momenti di difficoltà poiché sono tipi piuttosto imprevedibili.

E sono anche molto originali. La loro vita è assai colorata e avventurosa e fanno di tutto per stupire chi sta loro accanto. Spesso affrontano anche imprese rischiose con atteggiamento quanto meno temerario, almeno per tutti coloro che non sono nati sotto il segno della Tigre.

Due delle loro attività favorite sono guidare auto sportive molto veloci e dedicarsi al gioco d’azzardo. Se vincono al gioco ne sono lieti e si godono ciò che hanno vinto, se perdono, pazienza, ci riproveranno un altro giorno! Di fatto bisogna riconoscere che la Tigre è uno dei segni più fortunati dello Zodiaco cinese; i suoi nativi sembrano cadere quasi sempre in piedi, da buoni felini. Sotto certi punti di vista possono anche apparire disonesti ai nativi di segni caratterizzati da una mentalità più conservatrice, ma le Tigri pensano che le regole siano fatte per essere infrante, sicché tendono a osare più del dovuto, convinte di avere a disposizione almeno nove vite da rischiare.

Rappresentato da una delle fiere più belle e maestose del regno animale, il segno della Tigre dà ai suoi nativi un atteggiamento piuttosto vanitoso, che attribuisce grande importanza alle apparenze e all’aspetto fisico; tuttavia bisogna guardarsi bene dal far notare alle tigri questa loro debolezza si ricaverebbe solo un feroce sfoderamento di artigli! A lode delle Tigri va detto che la loro vanità è accompagnata da un certo stile: sanno come vestirsi e come muoversi e spiccano comunque tra la folla.

La loro vita è sempre una sfida le Tigri detestano tutto ciò che sa di normalità o di monotonia e fanno di tutto per evitare la routine.

Vi sono Tigri che cambiano lavoro come se cambiassero un abito e non è raro trovare soggetti che nel corso della vita si sono dedicati alle professioni più svariate.

La conseguenza logica di tutto ciò è che le Tigri non riescono mai a raggiungere quelle posizioni autorevoli di prestigio per le quali la natura sembrerebbe averle create, semplicemente perché non rivestono mai un incarico tanto a lungo da poter far carriera. D’altra parte se un lavoro non è quello giusto, che si può fare se non cercarne uno migliore? Ed è proprio ciò che fanno le Tigri, anche se nessuno scommetterebbe sul loro successo; ma si sa che le Tigri adorano scommettere!

Per i nativi di questo segno, oltre all’anno della Tigre, sono di buon auspicio gli anni del Cavallo e del Cane, mentre quelli della Scimmia, del Maiale e del Serpente li vedranno impegnati a fronteggiare qualche difficoltà.